Cosa prevede il Bonus Mamme 2025
• Il Bonus Mamme 2025 sostituisce (per l’anno 2025) l’esonero contributivo che era previsto per le lavoratrici madri.
• È previsto un contributo di 40 euro al mese per ogni mese o frazione di mese lavorato.
• Il totale massimo annuale che una lavoratrice può ricevere è 480 euro, erogati in un’unica soluzione nel mese di dicembre.
Chi può beneficiarne?
Le destinatari del bonus sono:
1. Lavoratrici madri — sia dipendenti che autonome.
2. Con reddito da lavoro annuo (lordo) non superiore a 40.000 euro.
3. Con almeno due figli, dove il figlio più piccolo non abbia compiuto i 10 anni.
4. Per madri con tre o più figli: il bonus è riconosciuto – in caso di contratti determinati e per autonome – fino a quando il figlio più piccolo ha meno di 18 anni.
Sono escluse alcune categorie:
• Le lavoratrici domestiche.
• Le lavoratrici autonome in regime forfettario ( in attesa di conferma INPS)
Cosa cambia rispetto agli anni scorsi (2024 / esoneri)
Fino al 2024 era contemplato un esonero contributivo (cioè uno sconto sulle trattenute previdenziali) per le lavoratrici madri, specialmente se avevano tre o più figli.
• Per il 2025, l’esonero per chi ha due figli non è più applicato come misura strutturale: al suo posto, per queste lavoratrici, è previsto il bonus da 40 €/mese, soggetto ai requisiti sopra.
• Le lavoratrici con tre o più figli, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, continuano a mantenere l’esonero contributivo totale (entro certi limiti) fino al 31/12/2026, per cui non hanno diritto a questo bonus. I rapporti di apprendistato rientrano nei contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Come si richiede / modalità di erogazione
• Il bonus viene erogato in un’unica soluzione a dicembre 2025.
• La richiesta va presentata all’INPS.
• Il bonus è esente da tasse e contributi e non rileva ai fini ISEE (quindi non incide su altre prestazioni sociali)

