Al momento stai visualizzando BONUS ASSUNZIONI 2026

BONUS ASSUNZIONI 2026

Bonus giovani under 35

L’incentivo, volto ad abbattere i costi dei contributi per assunzioni a tempo indeterminato per lavoratori di età inferiore a 35 anni, è stato prorogato e aggiornato dal Decreto Milleproroghe per le assunzioni o per le trasformazioni del contratto in tempo indeterminato fino al 30 aprile 2026.

I requisiti

I requisiti di accesso per i lavoratori sono:

  • età non superiore a 35 anni;
  • non aver mai avuto, in precedenza, un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Obblighi datori di lavoro e sgravio contributivo

I datori di lavoro, per poter beneficiare dell’incentivo, devono essere in regola con il DURC e con le norme di sicurezza.

Il bonus è stato modificato rispetto al 2025. Nel 2026, infatti, l’azienda beneficia di uno sgravio contributivo:

  • del 100%, se l’assunzione genera un incremento occupazionale netto (cioè il numero totale dei dipendenti dev
  • aumentare rispetto alla media dell’anno precedente);
  • del 70% se l’assunzione n.on aumenta il numero complessivo dei dipendenti.

Comunque l’efficacia definitiva di alcune di queste misure è subordinata al via libera della Commissione europea.

Differenza tra regioni

L’incentivo, inoltre, varia in base alla Regione in cui viene attuato. Il massimale dell’esonero è, infatti, pari a:

  • 500 euro mensili per le assunzioni effettuate in tutto il territorio nazionale;
  • 650 euro mensili per le assunzioni effettuate presso una sede o unità produttiva ubicata nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.

Bonus donne

Il bonus donne è un esonero contributivo fino a 650 euro al mese per un massimo di 24 mesi. Riguarda le assunzioni di lavoratrici, anche delle Regioni Marche e Umbria, effettuate entro il 31 dicembre 2026.

L’assunzione deve generare un aumento netto dell’occupazione in azienda e coinvolgere:

  • donne senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (ovunque residenti);
  • donne senza impiego da almeno 6 mesi residenti nella ZES Unica Mezzogiorno;
  • professioniste operanti in settori con forte disparità di genere.

Per accedere a tutte le agevolazioni descritte è necessario presentare istanza all’INPS.

Agevolazioni assunzioni over 50 nel 2026

Non è una misura temporanea legata a singole leggi di bilancio, ma è un’agevolazione strutturale, l’agevolazione per le assunzioni di lavoratori over 50. Prevista dall’articolo 4 (commi da 8 a 11) della Legge Fornero, questa misura mira a favorire il reinserimento nel mercato del lavoro di profili senior che, pur possedendo un solido bagaglio di esperienza, incontrano spesso maggiori difficoltà nel ricollocamento dopo un periodo di inattività.

Riduzione degli oneri contributivi

L’agevolazione consiste in una riduzione del 50% degli oneri contributivi, sia quelli previdenziali a carico del datore di lavoro dovuti all’INPS, sia dei premi assicurativi dovuti all’INAIL.

I requisiti

Per accedere al beneficio, il lavoratore deve aver compiuto 50 anni e deve risultare disoccupato da oltre 12 mesi. La durata della decontribuzione varia in base alla tipologia contrattuale scelta dall’impresa, ovvero:

  • in caso di assunzioni a tempo determinato, l’agevolazione è riconosciuta per un periodo massimo di 12 mesi;
  • per le assunzioni a tempo indeterminato, la durata dello sgravio vien estesa fino a 18 mesi;
  • qualora un contratto a termine già agevolato venga trasformato in un contratto a tempo indeterminato, l’azienda ha diritto a una coperture complessiva di 18 mesi, calcolati a partire dalla data della prima assunzione.

La superdeduzione IRES- IRPEF

Tra le misure confermate anche per il 2026 c’è la superdeduzione per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Si tratta di un incentivo fiscale rivolto alle imprese che incrementano il numero medio dei dipendenti rispetto all’anno precedente, effettuando nuove assunzioni stabili. Questo incentivo, introdotto per stimolare la crescita occupazionale stabile, permette alle imprese e ai professionisti di beneficiare di una riduzione della base imponibile IRES o IRPEF attraverso una maggiorazione del costo del lavoro deducibile.

Gli importi della maggiorazione sono cosi strutturati:

  • il costo del personale neo-assunto a tempo indeterminato viene dedo al 120%. In pratica, per ogni 100 euro di costo sostenuto, l’azienda ne deduce 120 ai fini fiscali.
  • la deduzione sale al 130% se l’assunzione riguarda specifiche categorie “meritevoli di maggiore tutela”. Tra queste rientrano i lavoratori molto svantaggiati, le persone con disabilità, i giovani under 30, le donne con almeno due figli minori o vittime di violenza, e gli ex percettori di ammortizzatori sociali.