Taglio delle detrazioni per redditi superiori a 75000 euro
Nel 2025, la Legge di Bilancio ha introdotto un taglio delle detrazioni per chi ha redditi superiori a 75000 euro tenendo conto il quoziente familiare. La novità ha effetto per la prima volta nella dichiarazione dei redditi 2026 e potrebbe impattare i conteggi per l’agevolazione fiscale spettante nel modello 730 o nel modello Redditi.
Cosa cambia
Nel 2026, per l’anno di imposta 2025, per chi ha redditi residui superiori a 75000 euro, è previsto un tetto massimo alle spese detraibili di 14000 euro ma solo in presenza di almeno tre figli a carico. Il tetto si riduce in presenza di meno figli.
Per chi ha un reddito oltre i 100000 euro, invece, il tetto massimo alle spese a cui applicare le detrazioni è fissato a 8000 euro ma solo in presenza di tre figli a carico.
Le cifre e le casistiche
| REDDITI FINO A 75000 EURO | DA 75000 A 100000 EURO | DA 100000 A 120000 |
| Le detrazioni non hanno limiti | Per chi è senza figli le detrazioni si fermano a un massimo di 7000 euro. Un figlio, 9800 euro Due figli, 11900 euro Tre figli, 14000 euro | Per chi è senza figli le detrazioni si fermano a un massimo di 4000 euro Un figlio, 5600 euro Due figli, 6800 euro Tre figli, 8000 euro |
Come funziona il sistema dei figli a carico
Il numero di figli da tenere in considerazione è riferito a quelli a carico nell’anno in cui la spesa si porta in detrazione.
Il coefficiente da utilizzare è pari a:
- 0,50, se nel nucleo familiare non sono presenti figli a carico.
- 0,70, se nel nucleo familiare è presente un figlio a carico.
- 0,85, se nel nucleo familiare sono presenti due figli a carico.
- 1,00, se nel nucleo familiare sono presenti più di due figli a carico, o almeno un figlio a carico con disabilità accertata (articolo 3 della legge n. 104/1992)
Ai fini del calcolo dell’ammontare massimo degli oneri e delle spese che danno diritto alla detrazione, è necessario determinare preliminarmente, in ragione del reddito complessivo posseduto il cd. “importo base” sul quale, poi, applicare il coefficiente individuato secondo il numero dei figli fiscalmente a carico.
Il risultato così ottenuto determina l’ammontare massimo degli oneri e delle spese sul quale il contribuente deve calcolare l’importo della detrazione spettante.
Cosa è escluso
Nel calcolo dell’importo massimo detraibili si considerano anche le spese per gli interventi edilizi.
Restano escluse da questo meccanismo, per le quali la detrazione è riconosciuta per intero:
- le detrazioni relative alle spese sanitarie;
- le somme investite delle start-up innovative;
- le somme investite nelle piccole e medie imprese
