In calendario versamenti periodici, invii dichiarativi e scadenze straordinarie, come la rottamazione dei ruoli e l’avvio del 730 precompilato
Il mese di aprile rappresenta uno snodo centrale nel calendario fiscale, collocandosi tra la chiusura del primo trimestre e l’avvio della stagione dichiarativa. Infatti accanto agli adempimenti periodici, disciplinati dal Dpr 633/1972 (Iva) e dal Dpr 600/1973 (ritenute), si affiancano scadenze di natura straordinaria che richiedono un’attenta pianificazione da parte di contribuenti, sostituti d’imposta e intermediari.
In tale contesto, la corretta gestione delle scadenze assume rilievo non solo ai fini dell’adempimento spontaneo, ma anche per evitare l’applicazione di sanzioni e interessi, in un quadro normativo caratterizzato da crescente digitalizzazione e interconnessione degli obblighi fiscali.
Gli adempimenti di inizio mese e i contributi per i domestici
1° APRILE
Il calendario si apre con la scadenza del 1° aprile, termine finale per l’invio della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari, disciplinato dall’articolo 57-bis del DI 50/2017, un adempimento dichiarativo che consente la prenotazione del beneficio fiscale, subordinato alle risorse disponibili.
10 APRILE
Segue, al 10 aprile, il versamento dei contributi previdenziali dovuti per lavoratori domestici (colf e badanti).
Tale scadenza, di natura trimestrale, costituisce un obbligo rilevante per i datori di lavoro privati.
Versamenti periodici Iva, ritenute e contributi
16 APRILE
Il 16 aprile rappresenta, come di consueto, una delle principali scadenze del mese, ed entro tale data dovranno essere effettuati:
- i versamenti dell’Iva a debito risultante dalla liquidazione mensile (articoli 1 e 27 del Dpr 100/1998),
- il versamento delle ritenute Irpef operate dai sostituti d’imposta nel mese precedente (articolo 8 del Dpr
602/1973). - i contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’Inps.
Si tratta di obblighi ricorrenti che incidono in maniera significativa sulla gestione finanziaria di imprese e professionisti, richiedendo un costante monitoraggio delle posizioni debitorie.
Adeguamento Pos e registratori telematici
20 APRILE
Tra le novità operative del 2026, si segnala l’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico (Pos) e registratori telematici, nell’ambito del processo di integrazione dei dati fiscali, laddove la scadenza del 20 aprile riguarda l’adeguamento dei dispositivi già in uso, mediante registrazione sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’agenzia delle Entrate. L’obbligo si inserisce nel più ampio quadro normativo volto a rafforzare la tracciabilità dei pagamenti elettronici e il controllo dei corrispettivi, in linea con le disposizioni del Digs 127/2015.
Particolare attenzione deve essere prestata anche alle tempistiche di registrazione dei dispositivi attivati nei mesi precedenti, per i quali il termine decorre dal sesto giorno del secondo mese successivo all’attivazione.
Gli adempimenti di fine mese: Intrastat, Cu e dichiarazione Iva
27 APRILE
Il 27 aprile scade il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat, in base all’articolo 50, comma 6, del DI 331/1993, relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel periodo di riferimento.
30 APRILE
Entro il 30 aprile devono essere adempiuti:
- l’invio della dichiarazione annuale Iva relativa al periodo d’imposta 2025, in via telematica (articolo 8 del
- Dpr 322/1998),
- la trasmissione delle Certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro autonomo, per le quali il termine è differito rispetto a quello ordinario previsto per i redditi di lavoro dipendente,
- ulteriori adempimenti collegati alla chiusura della stagione dichiarativa Iva.
Rottamazione dei ruoli e definizione agevolata
30 APRILE
Sempre entro il 30 aprile, si colloca il termine per l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione (c.d. “rottamazione quinquies”), che consente l’estinzione dei debiti senza corresponsione di sanzioni e interessi di mora.
La disciplina, introdotta nell’ambito delle più recenti misure di politica fiscale, prevede la possibilità di pagamento in unica soluzione o mediante rateazione, con un piano dilazionato fino a nove anni. L’istanza deve essere presentata in via telematica all’agenzia delle Entrate-Riscossione.
Avvio della dichiarazione precompilata 2026
Il 30 aprile segna, altresì, l’avvio della campagna dichiarativa con la messa a disposizione del modello 730 precompilato da parte dell’agenzia delle Entrate, secondo il Digs 175/2014. A partire da tale data, i contribuenti possono accedere alla propria dichiarazione, verificare i dati inseriti e procedere all’eventuale modifica o invio. L’adempimento assume particolare rilievo per lavoratori dipendenti e pensionati, in quanto consente una gestione semplificata degli obblighi dichiarativi.
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