Il Consiglio dei Ministri ha finalmente approvato il decreto fiscale che sposta la scadenza dei versamenti delle imposte dirette, dell’IRAP e dell’IVA dal 30 giugno al 21 luglio, e lo fa senza applicazione della maggiorazione dello 0,40%.
Chi é interessato dal decreto?
Il differimento riguarda:
- i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA)
- i soggetti esclusi dagli ISA
- le Partite IVA in regime di minimi o forfettarie
- i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese con i medesimi requisiti ISA.
La proroga, come specificato nella relazione illustrativa, estende il beneficio anche ai versamenti dell’imposta sostitutiva per chi ha aderito al concordato.
Nuovo calendario fiscale e le scadenze flessibili
Il decreto legge approvato il 12 giugno ridisegna il calendario fiscale estivo. Si avrà la possibilità di saldare i conti delle dichiarazioni dei redditi, del IRAP e dell’IVA entro il 21 luglio senza alcuna maggiorazione. Ma le novità non finiscono qui: la somma aggiuntiva dello 0,40% sarà dovuta solo per i versamenti effettuati dal 22 luglio fino al 20 agosto. Questo consente a contribuenti e intermediari di liquidare il primo acconto 2025 e il saldo 2024, con una piccola aggiunta, agganciando in pieno la pausa estiva di agosto.
